22 giugno 2026: apre l'Incompiuta — la ciclovia Riviera dei Fiori è completa
Dopo anni di attesa, il tratto Diano Marina–Imperia apre al pubblico. Sono i 10 km che mancavano per chiudere il percorso continuo da Andora a Ospedaletti: 55 km sull'ex ferrovia costiera, oggi cuore della Ciclovia Tirrenica.
L'Incompiuta: cos'era e perché era il tassello mancante
Per anni il tratto fra Diano Marina e Imperia è stato il vuoto al centro della ciclovia della Riviera dei Fiori: una bretella di poco più di dieci chilometri che, una volta percorribile, avrebbe trasformato una collezione di tronconi in un vero itinerario di lunga percorrenza. La sua mancanza obbligava i cicloturisti a deviazioni sulla SS1 Aurelia, con traffico veicolare e perdita di continuità della piattaforma ferroviaria dismessa.
Le opere principali erano due: il riadattamento della galleria ferroviaria fra Diano Marina e San Lorenzo al Mare e il restauro dei viadotti che si affacciano sul mare in direzione Imperia. Entrambi i cantieri hanno conosciuto rallentamenti — burocratici prima, tecnici poi — al punto da meritare nel gergo locale il nomignolo di Incompiuta.
Oggi quel nome perde la sua ragione. La galleria è illuminata e ventilata, i viadotti sono stati consolidati e dotati di parapetti dedicati, l'asfalto del tratto è omogeneo a quello del resto della ciclovia.
Il tratto che mancava: da Diano Marina a Imperia
Il nuovo segmento misura circa 10 km e collega il lungomare di Diano Marina con il Porto Maurizio di Imperia. Si percorre tutto in piano — è ex sede ferroviaria — con un dislivello complessivo trascurabile.
L'opera distintiva è la galleria illuminata, oltre 600 metri di sottoattraversamento con illuminazione automatica al passaggio. Subito dopo si sviluppano i due viadotti restaurati, che offrono uno degli scorci più suggestivi dell'intera ciclovia: vista aperta sul Golfo Dianese e su Capo Berta.
Gli accessi principali sono: a est il lungomare di Diano Marina, a ovest il Porto Maurizio di Imperia. Sono inoltre disponibili accessi secondari da San Lorenzo al Mare e dal litorale di Capo Berta.
Il percorso completo: 55 km da Andora a Ospedaletti
- Andora (km 0) — porta est
- Cervo (km 2.5) — borgo medievale
- San Bartolomeo al Mare (km 5) — pineta
- Diano Marina (km 9.6) — capoluogo
- (NUOVO) tratto Diano Marina–Imperia: km 9.6–20
- Imperia (km 20) — capoluogo
- San Lorenzo al Mare (km ~26) — bicigrill della stazione
- Santo Stefano al Mare (km ~30) — galleria illuminata
- Arma di Taggia (km ~34)
- Sanremo (km ~38) — città dei fiori
- Ospedaletti (km ~55) — capolinea ovest
Cosa trovi nel nuovo tratto
Il nuovo segmento è già coperto da una rete di servizi pensata per i cicloturisti. Estraendo dal nostro database, segnaliamo:
- Noleggio e-bike a Diano Marina (lungomare) e a Imperia (Porto Maurizio).
- Ristoro e officine presso il bicigrill della stazione di San Lorenzo al Mare.
- Farmacia in centro a Imperia, a 200 m dalla ciclabile.
- Spiagge libere e stabilimenti bici-friendly lungo tutto il lungomare di Diano Marina e Imperia.
- Punti acqua e panchine distribuiti agli accessi e ai belvedere sui viadotti.
Come arrivare e dove parcheggiare
In treno: le stazioni FS di Diano Marina e Imperia sono entrambe a pochi minuti a piedi dalla ciclabile. I treni regionali Trenitalia ammettono bici al seguito con supplemento di €3,50, valido per l'intera giornata.
In auto: uscite A10 Imperia Est (per il capolinea ovest del nuovo tratto), San Bartolomeo al Mare e Andora. Parcheggi: a Diano Marina misto gratuito/a pagamento in centro; a Imperia Porto Maurizio parcheggio dedicato.
La Ciclovia nella Ciclovia Tirrenica
La Riviera dei Fiori è il tratto più occidentale della Ciclovia Tirrenica, in progettazione da Ventimiglia a Roma (oltre 1.200 km). Con l'apertura dell'Incompiuta, la Liguria di Ponente diventa la sezione più avanzata dell'intero progetto: un caso pilota che dimostra come la riconversione delle ferrovie dismesse possa generare infrastruttura turistica continua, accessibile e a basso impatto.